L’ingresso da via Etnea

L’ingresso principale di Villa Bellini, sulla via Etnea, si apre sotto la chioma di maestosi esemplari di Ficus microcarpa, ai piedi di un’ampia scalinata pavimentata con ciottoli bianchi e neri disposti a mosaico. Ai lati della scala, due rampe delimitano le aiuole coltivate a prato e arricchite di varie specie botaniche, tra le quali spiccano i densi cespi di Cycas revoluta e due esemplari di Erythea armata. Due maestosi individui di Araucaria cookii, dominano l’ingresso della villa.

Alle spalle della attuale vasca, il vestibolo è frontalmente chiuso dalla parete acclive della collinetta sud, coltivata a prato e decorata con bordure raffiguranti le ore di un orologio e formanti più in alto un vistoso datario. Tra l’orologio e il datario è alloggiato il monumento marmoreo a Bellini, opera dello scultore napoletano Tito Angelini (1806-1878), collocato nel 1866.