Questo distretto coincide con gran parte del sottosettore meridionale.
Il substrato è essenzialmente formato da affioramenti di rocce sedimentarie, costituite da calcari miocenici che formano estesi tavolati incisi da numerose valli fluviali, spesso molto profonde, chiamate localmente cave.
Esse rappresentano uno degli ambienti più caratteristici dell'area iblea, di grande valore naturalistico ed ambientale.
Nella parte più alta del territorio, soprattutto attorno a Monte Lauro, sono pure frequenti substrati lavici di origine terziaria.
Attualmente, gran parte dell'altopiano ibleo è fortemente antropizzato a causa delle colture agricole (seminativi) e dei pascoli per l'allevamento del bestiame.
Gli ambienti vegetazionali naturali si riscontrano prevalentemente nei tratti più impervi e poco accessibili, soprattutto sul fondo e lungo i versanti delle cave.
Le formazioni vegetali più rappresentate sono i boschi sempreverdi e caducifogli, le ripisilve, nonché vari tipi di gariga, macchia e prateria e le cenosi rupicole.