La betulla dell’Etna che si insedia su terreni vulcanici (lave e piroclastidi delimitabili a morfologia superficiale ben conservata, alcali, basalti, hawaiti, tefriti fenolitiche e mugeariti basiche), costituisce sul versante sud-orientale cenosi pure (1780-1850 m s.l.m.) e miste a rari e secolari esemplari di pino laricio e ad aggruppamenti a Populus tremula L. (1650-1750 m s.l.m.).
 

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