Euphorbiaceae
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Euforbo  
Euphorbia resinifera Berg.
AreaOrigine
Marocco
Etimologia
Secondo Plinio il termine generico fu dato da Dioscoride in onore di Euphorbio, medico di Giuba re della Numidia e Mauritania, scopritore di questa pianta. Il termine specifico significa 'portatrice di resina' e si riferisce a una gommo-resina prodotta dalla pianta e utilizzata in farmacia.
Collocazione e caratteristiche
Settore: IV 27
Numero: DF
Collezione: Piante succulente
Dimensioni: Altezza: 40 cm
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi: No
Portamento
Arbusto molto ramificato sin dalla base, che forma grandi cespugli rotondeggianti, alti oltre 1 m nei luoghi di origine. I rami sono eretti, eguali tra loro, di colore verde glauco, con solchi poco profondi e spine brevi. La crescita è continua anche durante la fioritura.
Foglie
Foglie assenti.
Fiori
I fiori sono riuniti in infiorescenze a ciazio, di colore giallo dorato.
Periodo di fioritura
Fiorisce tra Maggio e Luglio.
Coltivazione
Pianta di facile coltivazione; essendo originaria delle alte montagne dell'Atlante marocchino, sopporta bene le basse temperature, richiede, tuttavia, suolo ben drenato.
Propagazione
Si propaga facilmente per talea.
Uso
Raramente è utilizzata come pianta ornamentale.
Interesse
La gommo-resina, estratta per incisione dei fusti (euforbio), ha proprietà officinali; è conosciuta da tempi remoti in numerose Farmacopee ufficiali di diversi Paesi (Argentina, Belgio, Grecia, Francia, Germania, Italia, Spagna, ecc.) come potente rubefacente e vescicatorio; in passato veniva usata anche come purgante energico, ma la sua alta tossicità ne sconsiglia decisamente l'uso.
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