Euphorbiaceae
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Euphorbia brachiata E. Mey.
AreaOrigine
Africa meridionale
Etimologia
Secondo Plinio il termine generico fu dato da Dioscoride in onore di Euphorbio, medico di Giuba re della Numidia e Mauritania, scopritore della prima euforbia (E. resinifera Berg.). Il termine specifico deriva dal greco 'brachys' = breve, corto in riferimento ai rami.
Collocazione e caratteristiche
Settore: IV 24
Numero: DF
Collezione: Piante succulente
Dimensioni: Altezza: 2,50 m.
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta succulenta a portamento arboreo, con fusto ricoperto da una scorza che si stacca in lamine longitudinali e molto ramificato in alto, a formare un intreccio di rami verdi, fortemente spinosi.
Coltivazione
Si può coltivare all'aperto nei climi più temperati, su terriccio sabbioso.
Propagazione
Si propaga facilmente per talea dei rami giovani.
Uso
Si utilizza come pianta ornamentale in piena terra, date le dimensioni.
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