Rutaceae
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Pummelo, Pampaleone, Shaddock  
Citrus grandis Hassk.
AreaOrigine
Siam
Etimologia
Il termine generico probabilmente deriva da una lingua pre-indoeuropea, in greco 'citron' e in latino 'citrus', per indicare il cedro, agrume di origine indiana introdotto in Persia e poi in Grecia da Alessandro Magno. Il termine specifico fa riferimento alle notevoli dimensioni della pianta e del frutto.
Collocazione e caratteristiche
Settore: XXI 32
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni:
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi:
Portamento
Albero di circa 6 m, con chioma arrotondata e rami forniti di sottili spine, talora assenti.
Foglie
Le foglie sono grandi, ovali, di colore verde-scuro, carnose, pelose sulla pagina inferiore, con piccioli ampiamente alati.
Fiori
I fiori, solitari o raggruppati all'ascella delle foglie, sono piuttosto grandi e di colore bianco.
Frutti
Il frutto è un esperidio piriforme, delle dimensioni di 10x15 cm, liscio, di colore giallo chiaro; la buccia è spessa e la polpa è compatta.
Periodo di fioritura
Fiorisce prevalentemente in primavera, ma con possibili ulteriori fioriture nel corso dell'anno.
Coltivazione
Richiede terreni sciolti e irrigazione estiva.
Propagazione
Si riproduce per innesto su arancio amaro o su Poncirus.
Uso
Non ha particolare interesse dal punto di vista agronomico. Dall'incrocio di questa specie con l'arancio dolce (Citrus sinensis Osbeck) si sarebbe originato il pompelmo, da quello con il mandarino si è formato il tangelo, un agrume di un certo interesse per i coltivatori.
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