Rutaceae
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Arancio dolce  
Citrus sinensis (L.) Osbeck
Sinonimi
Citrus aurantium L. var. dulcis L; Citrus aurantium Risso
AreaOrigine
Cina meridionale, Indocina, India nord-orientale
Etimologia
Il termine generico probabilmente deriva da una lingua pre-indoeuropea, in greco 'citron' e in latino 'citrus', per indicare il cedro, agrume di origine indiana introdotto in Persia e poi in Grecia da Alessandro Magno. Il termine specifico si riferisce all'area d'origine della specie.
Collocazione e caratteristiche
Settore: XXI 25
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni: Buono
Stato di conservazione:
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta arborea, alta ca. 5-6 m, a chioma rotondeggiante e ampia. I rami sono angolosi da giovani, poi rotondi, forniti di spine flessibili all'ascella delle foglie.
Foglie
Le foglie, portate da un picciolo leggermente alato, sono ovali oblunghe, ad apice acuto, di colore verde-scuro.
Fiori
I fiori sono solitari o riuniti in racemi pauciflori. Hanno calice di 5 sepali, corolla bianca di 5 petali, numerosi stami (20-25); l'ovario rotondeggiante è pluriloculare con stilo sottile, caduco dopo l'impollinazione.
Frutti
Il frutto è un esperidio di forma globosa con buccia sottile e polpa dolce, contenente numerosi semi.
Periodo di fioritura
La fioritura principale si ha in primavera, anche se particolari condizioni climatiche possono indurla in vari periodi dell'anno.
Periodo di fruttificazione
Fruttifica nei mesi invernali.
Coltivazione
Richiede terreno sciolto e ben drenato, innaffiature frequenti in estate e concimazioni organiche annuali.
Propagazione
Si propaga per innesto su portainnesti diversi.
Uso
E' una pianta ampiamente coltivata nelle regioni temperato-calde del Globo per i frutti commestibili; ne esistono moltissime varietà. Si usa anche come pianta ornamentale in vaso o in piena terra.
Interesse
Il succo di arancio ha proprietà antiscorbutiche, e così come la marmellata d'arancia, favorisce il trattamento di scompensi gastrici, epatici e intestinali. Anche la buccia ha attività medicamentosa: risolve la costipazione intestinale e favorisce il flusso biliare. Le scorze candite sono apprezzate nell'industria dolciaria, mentre in profumeria se ne utilizza l'olio essenziale.
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