Rutaceae
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Limone  
Citrus limon (L.) Burm Fil.
Sinonimi
Citrus limonum Risso
AreaOrigine
Asia tropicale
Etimologia
Il termine generico probabilmente deriva da una lingua pre-indoeuropea, in greco 'citron' e in latino 'citrus', per indicare il cedro, agrume di origine indiana introdotto in Persia e poi in Grecia da Alessandro Magno. Il termine specifico deriva probabilmente da un vocabolo arabo o persiano ('limúm') di provenienza orientale, introdotto in Occidente dagli arabi e dai crociati insieme alla pianta.
Collocazione e caratteristiche
Settore: XXI 09 O.S. 15
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi: No
Portamento
Albero di media grandezza, alto 3-6 m con chioma irregolarmente ramificata e con brevi spine rigide.
Foglie
Le foglie sono coriacee, ovali, ad apice acuto, portate da piccioli alati.
Fiori
I fiori sono di colore bianco, profumati, venati di rosso nei boccioli, raccolti in grappoli ascellari.
Frutti
Il frutto è un esperidio ovale-oblungo con umbone, di colore giallo e di dimensioni variabili a seconda della varietà.
Periodo di fioritura
La fioritura del limone si prolunga per molti mesi. La più importante è quella primaverile (Marzo-Aprile), seguita da una seconda fioritura estiva (Giugno-Luglio) e da una tardiva, nelle piante sottoposte a 'forzatura', da Agosto a Ottobre.
Periodo di fruttificazione
La fruttificazione è prolungata e i frutti giungono a maturazione dopo 5-6 mesi dalla fioritura, ad eccezione dei verdelli che impiegano un anno.
Coltivazione
Il limone è uno degli agrumi più sensibili al freddo. In Italia la sua coltivazione è limitata alle zone costiere ioniche e tirreniche della Sicilia, della Calabria e della Campania (Costiera amalfitana e penisola Sorrentina). Ne esistono numerose varietà coltivate che si distinguono soprattutto per le caratteristiche del frutto. Tra le diverse varietà ricordiamo 'femminello comune', 'lunario', 'monachello' ed 'eureka' della California.
Propagazione
Generalmente si moltiplica per innesto, talora anche per seme se si vuole utilizzarlo come portainnesto.
Uso
Il limone è coltivato sopratutto come pianta da frutto, anche se da alcuni anni è apprezzato come pianta ornamentale, anche in vaso.
Interesse
Per lungo tempo il limone ha rivestito notevole importanza nell'economia siciliana, non solo per il commercio del frutto, ma anche per l'industria dell'acido citrico. Nel dopoguerra la produzione di citrato per via fermentativa ha soppiantato l'utilizzazione del limone, con grave danno per l'agrumicoltura. Il frutto è particolarmente ricco di vitamine. Il succo di limone in sciroppo si adopera contro lo scorbuto e nel reumatismo articolare.
Avversità
Il limone è soggetto a numerose malattie parassitarie causate da funghi, fra cui Deuterophoma tracheiphila che causa il 'mal secco', da virus e da animali (Nematodi e Insetti).
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