Palmae
Chiudi
 
Butia eriospatha Becc.
Sinonimi
Cocos eriospatha Mart. ex Drude
AreaOrigine
Brasile
Etimologia
Il termine generico è la latinizzazione del nome indigeno della pianta. Il termine specifico deriva dal greco 'érion' = lana e 'spathe' = spata, in riferimento alle spate dell'infiorescenza coperte di peli.
Collocazione e caratteristiche
Settore: III 13
Numero: DF
Collezione: Palme
Dimensioni: Altezza: 4,5 m; diametro fusto: 55 cm.
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi:
Portamento
Robusta palma con stipite breve, tozzo, alto 3-5 m, vistosamente coperto dalle cicatrici delle foglie morte.
Foglie
Le foglie, disposte in corona apicale, sono pennate, elegantemente arcuate, di colore verde glauco, provviste di un picciolo inguainante con lunghi filamenti sul margine.
Fiori
I fiori, unisessuali sullo stesso individuo (specie monoica), sono piccoli, riuniti in infiorescenze ascellari, ramificate, inizialmente protette da due spate carenate.
Frutti
I frutti sono drupe globose, piccole, carnose, commestibili, con polpa di sapore assai gradevole.
Coltivazione
Pianta abbastanza rustica, poco esigente per la natura del terreno e adatta a esposizioni soleggiate o anche parzialmente ombreggiate.
Propagazione
Si moltiplica per seme in primavera.
Uso
Si coltiva a scopo ornamentale sia per la notevole rusticità sia per il fogliame elegante.
Interesse
I frutti sono eduli, mentre i segmenti fogliari vengono utilizzati per la fabbricazione di stuoie e cappelli, anche di un certo pregio.
Avversità
Viene facilmente infestata dal ragno rosso.
Chiudi





© 2005 MEDIAETNA - Credits