Palmae
Chiudi
 
Phoenix sylvestris Roxb.
AreaOrigine
India
Etimologia
Il termine generico è l'antica denominazione, già citata da Teofrasto, delle piante di questo genere; deriva da 'phoinix' = fenicio perchè sarebbero stati proprio i Fenici a diffonderle. Il termine specifico deriva dal latino 'silvester' = silvestre, che vive nei boschi, in riferimento all'habitat di questa specie.
Collocazione e caratteristiche
Settore: III 04
Numero: DF
Collezione: Palme
Dimensioni: Altezza: 3 m; diametro fusto: 60 cm
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi: No
Portamento
Elegante palma, molto simile nell'aspetto a Phoenix canariensis Hort., con tronco imponente singolo, robusto, eretto, alto fino a 15-20 m, coperto dalle cicatrici delle foglie cadute.
Foglie
Le foglie, disposte in una densa rosetta alla sommità del fusto, sono pennate, arcuate, lunghe 3-4 m, di colore grigio-verde, portate da un picciolo spinoso per la trasformazione dei segmenti inferiori in lunghe spine rigide e appuntite.
Fiori
I fiori sono piccoli, di colore bianco-giallastro, unisessuali su piante distinte, riuniti in infiorescenze paniculate, ascellari, lunghe fino a 60 cm, avvolte inizialmente da due spate
Frutti
I frutti sono bacche ovoidali, di colore giallo-arancio a maturità.
Periodo di fioritura
Fiorisce in inverno, nei mesi di Febbraio e Marzo.
Coltivazione
Pianta di rapido accrescimento, sensibile al freddo, cresce bene all'aperto nelle regioni a clima mite, richiede esposizioni soleggiate e terreno di qualsiasi natura, fertile e ben drenato. Giovani esemplari possono essere coltivati anche in vaso.
Propagazione
Si moltiplica per semina in primavera.
Uso
Si coltiva raramente nei giardini mediterranei.
Interesse
In India dal succo condensato dei frutti viene ricavato uno zucchero di datteri di buon valore commerciale.
Avversità
Può essere infestata dal ragnetto rosso. Può essere attaccata anche dal fungo Graphiola phoenicis (Moug.) Poit. che provoca la morte precoce delle foglie.
Curiosità
Alcuni studiosi ipotizzano che questa specie possa rappresentare la progenitrice di tutte le altre specie del genere Phoenix.
Chiudi





© 2005 MEDIAETNA - Credits