Malvaceae
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Pavonia spinifex Cav.
AreaOrigine
America centrale
Etimologia
Il termine generico è dedicato a José Pavon, esploratore e botanico spagnolo morto nel 1844. Il termine specifico deriva dal latino 'spina' = spina e 'fix' = resto, residuo, in riferimento ai brevi uncini che sormontano il frutto.
Collocazione e caratteristiche
Settore: VI 04
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni: Altezza: 3 m
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi:
Portamento
Arbusto o piccolo albero sempreverde, alto fino a 6 m con fusti sottili.
Foglie
Le foglie sono alterne, ovali, con margine crenato, acuminate all'apice, pelose su entrambe le facce.
Fiori
I fiori sono solitari, gialli, sottesi da un calicetto di 5-6 lacinie, con calice a 5 denti lanceolati e corolla a 5 petali liberi, embricati, obovati. Gli stami sono 10 con i filamenti saldati in una colonna centrale che circonda l'ovario formato da 5 carpelli saldati.
Frutti
Il frutto è uno schizocarpo, con i mericarpi sormontati da 3 spine.
Periodo di fioritura
Fiorisce tra l'autunno e l'inverno.
Coltivazione
Pianta piuttosto sensibile a freddo, cresce all'aperto nelle regioni a clima mite, predilige esposizioni ombreggiate e terreno fertile e leggero (2 parti di terra di orto fibrosa e 1 parte di torba e sabbia).
Propagazione
Si moltiplica per talea di legno tenero in estate.
Uso
Si coltiva a scopo ornamentale in parchi e giardini sin dalla seconda metà del 18° secolo per la graziosa fioritura.
Avversità
Può essere infestata da mosche bianche e ragnetti rossi.
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