Agavaceae
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Furcraea selloa C. Koch
AreaOrigine
Guatemala
Etimologia
Il termine generico è dedicato a A. T. Fourcroy, chimico francese del XVIII secolo. Il termine specifico è stato dedicato da Koch all'amico e collaboratore H.L. Sello.
Collocazione e caratteristiche
Settore: IV 16
Numero: DF
Collezione: Piante succulente
Dimensioni: Altezza: 1,8 m
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta succulenta con fusto breve (max 1 m) che porta alla sommità una densa rosetta di foglie (30-40).
Foglie
Le foglie sono lunghe fino a 1 m, larghe 7-10 cm, con margini dotati di scure spine ricurve.
Fiori
I fiori sono bianchi, soffusi di verde, riuniti in un'infiorescenza a pannocchia portata da uno scapo di 50-70 cm. I fiori hanno perigonio formato di 6 tepali, filamenti staminali eretti, ovario triloculare infero; a volte possono essere sostituiti da bulbilli
Coltivazione
Si coltiva in piena terra all'aperto dove il clima lo consente. Teme il freddo. Richiede terreno abbastanza fertile, ben drenato. Esiste una varietà 'marginata' le cui foglie hanno i margini di colore bianco o giallo (nota anche come F. lindenii Jacobi).
Propagazione
Si moltiplica mediante i bulbilli presenti nell'infiorescenza.
Uso
E' una pianta ornamentale da giardino.
Curiosità
Le piante del genere Furcraea sono molto simili a quelle del genere Agave, da cui differiscono per i tepali patenti.La pianta presente nell'Orto Botanico è un giovane esemplare.
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