Euphorbiaceae
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Euphorbia polyacantha Boiss.
AreaOrigine
Abissinia, Etiopia
Etimologia
Secondo Plinio il termine generico fu dato da Dioscoride in onore di Euphorbio, medico di Giuba re della Numidia e Mauritania, scopritore della prima euforbia (E. resinifera Berg.). Il termine specifico deriva dal greco 'polýs' = molto e 'ákanthos' = spina e si riferisce alla presenza di numerose spine.
Collocazione e caratteristiche
Settore: IV 28
Numero: DF
Collezione: Piante succulente
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi: No
Portamento
E' una pianta succulenta a portamento arbustivo, alta ca. 1,5 m, con rami angolosi, spinosi sul margine delle ali.
Foglie
Le foglie, piccole e sessili, sono caduche.
Fiori
Le infiorescenze sono dei ciazi con brattee gialle, portati all'apice dei rami.
Coltivazione
Si coltiva in piena terra all'aperto dove il clima è mite. Preferisce esposizioni soleggiate, con terreno umido ma ben drenato.
Propagazione
Si moltiplica per talea.
Uso
E' utilizzata spesso come pianta ornamentale.
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