Rosaceae
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Spiraea chamaedryfolia L.
AreaOrigine
Europa orientale, Asia settentrionale
Etimologia
Il termine generico deriva dal greco 'speiráia' = spirea, nome comune di una pianta non identificata che veniva usata per fare ghirlande. Il termine specifico (in greco 'chamaídrys') significa 'con foglie simili al camedrio', nome comune del Teucrium chamaedrys L..
Collocazione e caratteristiche
Settore: XX 14
Numero: DF
Collezione: Piante mediterranee
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta legnosa a portamento arbustivo, alta 2-3 m.
Foglie
Le foglie sono brevemente picciolate, caduche, alterne, semplici, ovato-lanceolate, dentate ai margini.
Fiori
I fiori, riuniti in racemi corimbosi, sono piccoli, di colore bianco. Hanno 5 sepali, 5 petali arrotondati, moltissimi stami e ovario formato da 5 carpelli liberi.
Frutti
I frutti sono a follicolo e si aprono longitudinalmente.
Periodo di fioritura
Fiorisce nel mese di Maggio.
Coltivazione
La coltivazione è semplice essendo la pianta piuttosto rustica. Richiede suolo comune eventualmente concimato e sole pieno.
Propagazione
Si moltiplica per seme, per talea o per divisione del piede se sono presenti polloni basali.
Uso
Si coltiva come arbusto ornamentale per la copiosa fioritura in giardini e aiuole.
Avversità
Può essere attaccata da ruggine e oidio, nonchè da afidi e insetti defogliatori.
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