Musaceae
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Musa x paradisiaca L.
Sinonimi
Musa sapientum L.
AreaOrigine
Asia tropicale
Etimologia
Il termine generico è dedicato ad Antonio Musa, medico dell'Imperatore Augusto. Il termine specifico allude ai frutti (banane) dalla polpa dolce e particolarmente apprezzabile.
Collocazione e caratteristiche
Settore: IV 03
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta stolonifera alta fino a 7 m con fusti cilindrici formati dalle guaine fogliari.
Foglie
Le foglie sono oblunghe, lunghe 2,50 m e larghe 60 cm.
Fiori
Le infiorescenze sono pendule, costituite da grappoli lunghi fino a 120 cm, avvolti ciascuno da una brattea a forma di spata di colore rosso-scuro. I grappoli inferiori sono formati da fiori femminili, mentre quelli superiori da fiori maschili. Calice 3-5 dentato, corolla di 1 petalo, stami 5(6); ovario infero triloculare.
Frutti
Il frutto è una bacca più o meno carnosa, angolosa, commestibile, di colore giallo a maturità.
Periodo di fruttificazione
Fruttifica dopo due anni dalla piantagione.
Coltivazione
Si coltiva in siti riparati dai venti, ben soleggiati e ricchi di acqua. E' abbastanza rustica in Sicilia. L'impianto va fatto con almeno tre esemplari alla distanza di 1,5 m l'uno dall'altro. Esistono diverse varietà come la 'hart's shoice', la 'arinoco', e la 'comune di Sicilia' interessante per la ricca produzione e per i frutti molto gustosi.
Propagazione
Si moltiplica per polloni.
Uso
Se ne coltivano numerose varietà nelle regioni tropicali di tutto il globo, principalmente a scopo alimentare.
Interesse
E' una pianta tropicale molto diffusa per la produzione di frutta pregiata.
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