Liliaceae
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Pungitopo  
Ruscus aculeatus L.
AreaOrigine
Regione mediterranea
Etimologia
Il primo termine del binomio è il nome con cui gli antichi Romani chiamavano la pianta. Il secondo termine si riferisce alla presenza di cladodi appuntiti e pungenti.
Collocazione e caratteristiche
Settore: XIX 29
Numero: DF
Collezione: Piante mediterranee
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi:
Portamento
Pianta erbacea perenne, fornita di un robusto rizoma da cui si dipartono fusti legnosi, eretti, alti fino a 1 m, semplici alla base ma riccamente ramificati verso l'alto.
Foglie
Le vere foglie sono estremamente ridotte e caduche; la loro funzione è svolta da particolari rami appiattiti che prendono il nome di cladodi. Questi, lunghi 2-4 cm, hanno forma ovato-oblunga e terminano all’apice con una spina pungente.
Fiori
I fiori, unisessuali su individui diversi (specie dioica), si formano sulla pagina superiore dei cladodi e sono piccoli e verdastri.
Frutti
Il frutto è una bacca globosa, di colore rosso, che persiste lungamente sulla pianta.
Periodo di fioritura
Fiorisce due volte nel corso dell'anno: prima tra Febbraio ed Aprile e successivamente tra Settembre e Novembre.
Coltivazione
Nelle zone della Penisola dove il Pungitopo è poco diffuso, esso è sottoposto a pratiche colturali. In alcuni casi viene coltivato a scopo ornamentale nei giardini per siepi e bordure. In altri casi gli erbaioli intervengono sulle piante selvatiche effettuando una sorta di forzatura, sfoltendo i cespugli o, addirittura, bruciandoli; in tal modo si favorisce una più precoce e copiosa produzione di turioni.
Interesse
I turioni del Pungitopo si consumano come gli Asparagi selvatici o coltivati, ma hanno un sapore più amarognolo e richiedono un maggior tempo di cottura. Per allontanare l'eccesso di sostanze amare si suole cuocerli in abbondante acqua. Una volta lessati, si mangiano conditi con sale, pepe, olio e succo di limone oppure si usano come ingredienti per le frittate.
Curiosità
E’ una pianta caratteristica dei boschi di leccio (Quercus ilex L.) e di caducifoglie, comune in tutto il territorio, particolarmente al Sud, dal livello del mare fino a ca. 1400 m d’altitudine. I rami di Pungitopo, provvisti delle bacche rosse, si regalano durante le feste natalizie e di fine anno con significato di buon augurio.
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