Sterculiaceae
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Sterculia diversifolia G. Don
Sinonimi
Brachychiton populneus R. Br.; Brachychiton diversifolium Terr.
AreaOrigine
Australia
Etimologia
Il termine generico deriva da Sterculius, divinità agricola; questo termine discende a sua volta dal latino 'stercus' = letame e allude forse all'odore sgradevole che emanano i fiori di alcune specie. Il termine specifico allude alla forma variabile della foglia.
Collocazione e caratteristiche
Settore: VI 07
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni:
Stato di conservazione:
Disponibilità semi:
Portamento
Albero alto 6-18 m, con rami e getti giovani glabri.
Foglie
Le foglie sono glabre, di colore verde lucido, di forma varia da intere, ovato-lanceolate, a 3-lobate con un lungo lobo centrale e due più piccoli laterali, lungamente acuminate e irregolarmante crenulate sul bordo, portate da lunghi e sottili piccioli che mossi dal vento conferiscoono alle foglie un movimento tremulo simile a quello del pioppo.
Fiori
I fiori sono unisessuali su piante monoiche, riuniti in pannocchie ascellari e terminali, pendule; la corolla è assente ma il calice è petaloide, tubuloso-campanulato, con 5 denti ricurvi all'indietro, glabro, ciliato sul margine dei lobi, di colore giallo-verdastro fuori, rossastro dentro; i fiori maschili hanno numerosi stami (10-15) saldati in colonna per i filamenti con antere gialle, libere alla sommità; i fiori femminili hanno un ovario leggermente tomentoso con stilo unico e 5 stimmi, portato da un breve ginoforo e circondato alla base dagli stami rudimentali.
Frutti
I frutti sono follicoli legnosi a maturità, bruno-nerastri, peduncolati, contenenti numerosi semi coperti da densi peli ispidi.
Periodo di fioritura
Fiorisce in estate, nei mesi di Giugno e Luglio.
Coltivazione
Pianta semirustica, predilige esposizioni soleggiate e terreno ben drenato, ricco di humus.
Uso
Si coltiva come pianta ornamentale per il portamento e per il denso fogliame.
Avversità
Può essere infestata dal ragnetto rosso, da trattare con acaricidi (es. composti fosforgani o clororganici).
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