Cycadaceae
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Encephalartos horridus Lehm.
AreaOrigine
Africa tropicale
Etimologia
Il termine generico deriva dal greco 'en' = dentro, 'kephalé' = testa e 'ártos' = pane , in riferimento al fusto, sovente basso e ingrossato, internamente molto ricco di amido. Il termine specifico in latino significa 'irto' e allude alla presenza di spine nei segmenti fogliari.
Collocazione e caratteristiche
Settore: VIII 18
Numero: DF
Collezione: Gimnosperme
Dimensioni:
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi: No
Portamento
Pianta con fusto molto breve, non ramificato e ricoperto dai resti delle foglie cadute.
Foglie
Le foglie, raccolte in una rosetta apicale, sono pennate, ricurve verso il basso, lunghe 60-80 cm, con foglioline glauche, spinose ai lobi.
Fiori
Le infiorescenze, portate su individui diversi, sono a forma di coni, lunghe ca. 30 cm cilindriche quelle maschili, più ovoidi e triangolari all'apice quelle femminili.
Coltivazione
Si coltiva, in piena terra all'aperto nei climi miti, su terreno ben concimato. Per le grandi dimensioni si adatta ad ambienti chiusi solo se molto spaziosi. La crescita è piuttosto lenta.
Propagazione
Si moltiplica per seme.
Uso
E' una pianta ornamentale non molto diffusa.
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