Buxaceae
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Bosso, Bossolo, Mortella  
Buxus semprevirens L.
Sinonimi
Buxus arborescens Mill.; Buxus suffruticosa Mill.
AreaOrigine
Europa, Nord Africa, Asia temperata
Etimologia
Il termine generico è il nome greco della pianta 'puxos'; deriva, forse, dal persiano 'bàxas'= legno, in riferimento all'uso di questa pianta per foggiare oggetti di vario tipo. Il termine specifico significa 'sempreverde' e allude alla persistenza delle foglie.
Collocazione e caratteristiche
Settore: III 24 VIII 08 IX 11 XIV 12 XVIII 14
Numero: DF
Collezione: Piante mediterranee
Dimensioni: Altezza: 3.20 m; diametro del fusto: ca. 15 cm
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi:
Portamento
Arbusto sempreverde, densamente cespuglioso, alto da 2 a 5 m, con numerosi rami tetragoni, quelli più giovani pubescenti.
Foglie
Le foglie sono opposte, piccole, intere, ovali e coriacee, brevemente peduncolate, arrotondate o retuse all'apice, con lamina convessa, lunghe 2-3 cm, di colore verde-scuro lucente, chiare sulla pagina inferiore.
Fiori
I fiori, unisessuali su piante monoiche, sono poco appariscenti, di colore giallo-verdastro, apetali, riuniti in glomeruli ascellari formati da un fiore femminile centrale con ovario sormontato da tre stili persistenti nel frutto e da fiori maschili con 4 stami.
Frutti
I frutti sono capsule obovoidali tricuspidate.
Periodo di fioritura
Fiorisce precocemente, tra la fine dell'inverno e la primavera, da Febbraio ad Aprile.
Coltivazione
Pianta rustica, resistente al freddo, al vento e alla siccità, adatta ad esposizioni in pieno sole o in ombra parziale con terreno di qualsiasi natura, anche sassoso. Tollera abbastanza bene ripetute potature, sia di contenimento che di mantenimento. Sono note diverse varietà colturali che si differenziano per il portamento o per la forma ed il colore delle foglie, quali la var. 'arborescens' a portamento eretto con lunghi rami sottili e ricadenti; la var. 'angustifolia' a foglie strette; la var. 'glauca' a foglie bianche; la var. 'aurea' a foglie dorate, ecc.
Propagazione
Si moltiplica per talea di legno semimaturo in estate oppure per seme, preferibilmente su terreno calcareo.
Uso
Viene ampiamente coltivata come pianta per siepi e bordure, assai diffusa nei parchi e nei giardini in densi cespugli foggiati in diverse forme scultoree (ars topiaria).
Interesse
La pianta fornisce un legno omogeneo, duro e compatto, di colore giallo chiaro, l'unico che non galleggia sull'acqua, ricercato per la fabbricazione di strumenti musicali a fiato, scatole, utensili e per lavori d'intarsio. Le foglie e la corteccia contengono vari principi attivi, tra i quali un alcaloide, la bussina, con proprietà purgative e febbrifughe.
Avversità
Può essere attaccato dalla ruggine.
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