Bombacaceae
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Chorisia speciosa St. Hil.
AreaOrigine
Brasile, Argentina
Etimologia
Il termine generico è dedicato a Ludwig Choris, artista accompagnatore di una spedizione botanica al Katzebue. Il termine specifico in latino significa 'di bell'aspetto, appariscente' e allude ai fiori vistosi.
Collocazione e caratteristiche
Settore: I 03 II 17
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni: Altezza: 6 m
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi:
Portamento
Albero deciduo, a rapida crescita, alto fino a 15 m, con fusto slargato alla base a forma di fiasco e interamente ricoperto da robusti aculei, presenti anche sui rami.
Foglie
Le foglie sono palmato-composte con 5-7 foglioline ovate, dentate, acuminate all'apice, di colore verde pallido, glabre sulla pagina superiore, pelose su quella inferiore.
Fiori
I fiori sono grandi e vistosi, con calice a 5 sepali carnosi e corolla a 5 petali liberi carnosi, ondulati al margine, di colore roseo-violetto, giallo-crema alla base. Gli stami sono saldati a formare un doppio tubo, quello esterno con antere sterili. L'ovario è unico, 5-loculare.
Frutti
I frutti sono grosse capsule pendule, piriformi, persistenti sui rami, deiscenti mediante 5 valve e contenenti numerosi semi, avvolti da una lanugine di peli bianchi, sericei, corti e sottili.
Periodo di fioritura
Fiorisce tra l'estate e l'autunno inoltrato, da Settembre a Dicembre.
Periodo di fruttificazione
Fruttifica nei mesi di Aprile e Maggio.
Coltivazione
Pianta sensibile al freddo, vive bene all'aperto nelle regioni a clima mite. Predilige esposizioni soleggiate e terreno ben drenato.
Propagazione
Si propaga per seme in primavera.
Uso
Si coltiva frequentemente per il caratteristico aspetto del tronco e per l'abbondante e vistosa fioritura tardiva. In Brasile i fiori (paineira) si utilizzano a scopo officinale.
Interesse
La fibre sericee che avvolgono i semi sono leggere, flessibili, elastiche e vengono utilizzate per materassi, cuscini, ed imbottiture di vario tipo, come isolanti nella fabbricazione di frigoriferi, ecc.; esse sono note in commercio con il nome di 'Kapok', anche se il vero 'Kapok' è quello che si ricava dai semi di un'altra pianta affine, Ceiba pentandra. Il legno è bianco, poroso, tenero, molto leggero, utilizzato come ottimo sostituto del sughero e per la produzione di pasta di cellulosa.
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