Malvaceae
Chiudi
Ibisco della Cina, Rosa cinese  
Hibiscus rosa-sinensis L.
AreaOrigine
Cina, Giappone
Etimologia
Il nome generico deriva da 'ibiskos', termine greco usato da Dioscoride per indicare le piante del genere Althaea, con fiori molto simili a quelli dell'Ibisco. Il termine specifico significa 'rosa cinese' ed è la latinizzazione del nome comune della pianta.
Collocazione e caratteristiche
Settore: VI 01
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni: Altezza: 1.30 m; diametro del fusto : 6 cm
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi: No
Portamento
Arbusto sempreverde, molto ramificato ed espanso, alto fino a 3 m, oppure albero alto fino a 10 m nelle zone d'origine.
Foglie
Le foglie sono alterne, grandi, ovato-lanceolate, acuminate all'apice ed irregolarmente dentate al margine nella metà superiore, di colore verde lucido, glabre, con un lungo picciolo di colore rossastro.
Fiori
I fiori sono grandi e vistosi, campanulati, larghi 8-12 cm, formati da un calicetto di 7-8 bratteole lineari, libere, un calice di 5 sepali saldati alla base e una corolla con 5 petali liberi, con margine ondulato, di colore rosa-rosso o rosso-scarlatto. Gli stami sono 10, tipicamente saldati per i filamenti a formare un lungo tubo posto al centro della corolla, con le antere libere di colore giallo. L'ovario è unico, sormontato da un lungo stilo che decorre all'interno della colonna staminale lasciando fuoriuscire 5 vistosi stimmi.
Frutti
I frutti sono degli schizocarpi globosi, formati da 5 mericarpi uncinati.
Periodo di fioritura
Fiorisce per quasi tutto l'anno, dalla primavera all'inizio dell'inverno.
Periodo di fruttificazione
Raramente fruttifica in coltivazione.
Coltivazione
Pianta abbastanza rustica, predilige esposizioni soleggiate e terreno fertile, ben drenato. Giovani esemplari possono essere coltivati in vaso. Sono note numerose varietà colturali a fiori semplici o doppi, di colore assai vario, bianco, giallo, rosa, salmone, ecc.
Propagazione
Si moltiplica per seme o per talea di legno tenero in primavera oppure per talea di legno semimaturo in estate.
Uso
Questa specie si coltiva in parchi e giardini per la fioritura vistosa e prolungata e per il portamento cespuglioso denso ed espanso. Si adatta anche in vaso come pianta per terrazzi e balconi.
Interesse
In molte località del globo è ritenuta una pianta officinale.
Curiosità
Questa pianta fu introdotta nei giardini europei intorno al 1731.
Chiudi





© 2005 MEDIAETNA - Credits