Araucariaceae
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Pino dell'Isola Norfolk  
Araucaria heterophylla Franco
Sinonimi
Araucaria excelsa R. Br.
AreaOrigine
Isola di Norfolk (Oceano Pacifico)
Etimologia
Il termine generico deriva da 'Arauco', una provincia del Cile meridionale dove cresce spontanea un'altra nota specie, A. araucana. Il termine specifico fa riferimento al dimorfismo fogliare presente in questa specie.
Collocazione e caratteristiche
Settore: XIV 16
Numero: DF
Collezione: Gimnosperme
Dimensioni: Altezza: 12 m; diametro del fusto: 18 cm.
Stato di conservazione: Mediocre
Disponibilità semi: No
Portamento
Imponente albero sempreverde, alto fino a 70 m, a portamento piramidale, con circonferenza fino a 7-8 m. Presenta rami verticillati, orizzontali, paralleli, regolarmente distanziati.
Foglie
Le foglie sono dimorfe: nei rami giovani lesiniformi, lunghe fino a 1,5 cm, arcuate, morbide, di colore verde chiaro; nei rami adulti ovate, più larghe e più corte (fino a 0,7 cm), densamente embricate, con apice rigido.
Fiori
I fiori, unisessuali su individui diversi (specie dioica), sono costituiti da squame spiralate portanti sulla faccia ventrale le sacche polliniche (microsporofilli) oppure gli ovuli (macrosporofilli), riunite in infiorescenze dette strobili o coni. Gli strobili maschili sono amentiformi, cilindrici, di colore giallastro, lunghi sino a 5 cm, i femminili di forma sferica o ovoidale, lunghi 4-5 cm, con squame munite all'apice di una spina piatta, triangolare, morbida.
Frutti
In assenza di un ovario la pianta non forma veri frutti, ma, a maturità, gli strobili femminili si presentano lignificati, con numerosi semi, grossi ed alati.
Coltivazione
Pianta abbastanza rustica, si coltiva all'aperto nelle regioni a clima mite, ma non tollera le gelate. Predilige esposizioni soleggiate e terreno ben drenato. Sono note numerose varietà colturali: la var. 'silverster' con rami all'apice bianco-argentei, la var. 'gracilis' più compatta, la var. 'leopoldii' a fogliame compatto di colore verde chiaro, ecc.
Propagazione
Si moltiplica preferibilmente per talea di giovani rami, apicali o laterali, dall'autunno alla primavera oppure per seme in autunno o in primavera.
Uso
E' la specie di questo genere più nota e più diffusa in parchi e giardini, dove si coltiva come esemplare isolato. Per il suo portamento maestoso ed espanso necessita di ampi spazi. Giovani piante possono essere coltivate in vaso come piante d'appartamento.
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