Sterculiaceae
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Sterculia lurida F. Muell. ex Benth
AreaOrigine
Australia
Etimologia
Il termine generico deriva da Sterculius, divinità agricola; questo termine discende a sua volta dal latino 'stercus' = letame e allude forse all'odore sgradevole che emanano i fiori di alcune specie. Il termine specifico probabilmente allude al tomento ferrugineo che riveste esternemente i fiori e i frutti e che al tatto si distacca facilmente in ciuffi, sporcando le mani.
Collocazione e caratteristiche
Settore: VI 09
Numero: DF
Collezione: Piante esotiche
Dimensioni:
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi:
Portamento
Albero deciduo, alto fino a 15-20 m, con chioma molto espansa.
Foglie
Le foglie sono grandi, lungamente picciolate, più o meno profondamente 5-7lobate con lobi oblungo-lanceolati o più o meno romboidi, coriacee, di colore verde-scuro lucido sulla pagina superiore, bianco-tomentose su quella inferiore.
Fiori
I fiori sono vistosi, unisessuali su piante monoiche, riuniti in grappoli; sono privi di corolla ma il calice è petaloide, di colore purpureo-violaceo, tubuloso-campanulato, inciso fino a metà in 5 denti ricurvi all'indietro, coperto all'esterno da un fitto tomento ispido e ferrugineo, all'interno densamente pubescente per ispidi peli stellati; i fiori maschili hanno numerosi stami (10-15) saldati in colonna ma con le antere libere alla sommità; i fiori femminili hanno un ovario densamente tomentoso, portato da un lungo ginoforo e formato da 5 carpelli saldati, ben visibili, con stilo unico e 5 stimmi, circondato alla base dagli stami rudimentali.
Frutti
I frutti sono vistosi follicoli densamente tomentosi e ispidi, di colore ferrugineo e contenenti nomerosi semi densamente tomentosi.
Periodo di fioritura
Fiorisce abbondantemente in estate, nei mesi di Giugno e Luglio.
Coltivazione
Pianta semirustica, predilige esposizioni soleggiate, terreno ben drenato, ricco di humus, preferibilmente acido.
Uso
Si coltiva come albero da ombra per la chioma espansa e per la vistosa fioritura; viene spesso adoperato in filari per alberature stradali.
Avversità
Può essere infestata dal ragnetto rosso, che va trattato con acaridi (es. composti fosforgani o clororganici).
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