Palmae
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Palma da datteri delle Canarie  
Phoenix canariensis Hort. ex Chabaud
AreaOrigine
Isole Canarie
Etimologia
Il termine generico è un antico nome, già citato da Teofrasto, con cui i greci chiamavano le piante di questo genere; deriva da 'phoenix' = fenicio, perché sarebbero stati proprio i Fenici a far conoscere queste piante ai Greci. Il termine specifico si riferisce all'area di origine della pianta.
Collocazione e caratteristiche
Settore: III 01 IX 25 X 05 XIII 18 XIV 13
Numero: DF
Collezione: Palme
Dimensioni: Altezza: 8 m; diametro del fusto: 60 cm
Stato di conservazione: Ottimo
Disponibilità semi:
Portamento
Palma d'aspetto maestoso, compatta e vigorosa da giovane, successivamente con tronco tozzo, robusto, alto fino a 15 m, vistosamente ricoperto dalle cicatrici delle foglie cadute.
Foglie
Le foglie, disposte in una densa corona apicale e portate da robusti piccioli dai bordi spinosi, sono pennate, lunghe, con segmenti lineari-lanceolati, rigidi, inseriti sul rachide secondo diversi angoli e con margini rivolti verso l’alto (induplicati), quelli basali trasformati in lunghe spine verdi.
Fiori
I fiori, unisessuali su individui diversi (specie dioica), sono piccoli, di colore giallo-arancio, riuniti in spadici ramificati e sorretti da peduncoli ricurvi, lunghi fino a 1 m.
Frutti
I frutti sono delle bacche ellissoidali, di colore giallo-arancio, non commestibili, il cui seme assume consistenza legnosa.
Periodo di fioritura
Fiorisce in autunno inoltrato, tra Novembre e Dicembre.
Periodo di fruttificazione
La maturazione dei frutti segue immediatamente la fioritura e si prolunga fino all'estate.
Coltivazione
Pianta sensibile al freddo, cresce bene all'aperto nelle regioni a clima mite. Richiede esposizioni soleggiate, ma tollera anche l'ombra, e terreno di qualsiasi natura, fertile e ben drenato. Giovani esemplari possono essere coltivati anche in vaso.
Propagazione
Si moltiplica per semina in primavera.
Uso
Si coltiva comunemente nei giardini mediterranei in esemplari isolati o in filari per alberature.
Avversità
Può essere infestata dal ragnetto rosso. Le eccessive annaffiature possono provocare marciume e avvizzimento delle foglie. Anche l'eccesso di fertilizzante provoca avvizzimento dell'apice fogliare.
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