Palmae
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Palma da dattero  
Phoenix dactylifera L.
AreaOrigine
Nord Africa, Arabia
Etimologia
Il termine generico è un antico nome, gia citato da Teofrasto, con cui i greci chiamavano le piante di questo genere; deriva da 'phoenix' = fenicio, perché sarebbero stati proprio i Fenici a far conoscere queste piante ai Greci. Il termine specifico è composto da 'dactylus' = dattero (dal greco 'dactylos'), e 'fero' = io porto, cioè portatrice di datteri.
Collocazione e caratteristiche
Settore: I 01 VI 10 VII 05
Numero: DF
Collezione: Palme
Dimensioni: Altezza: 9 m; diametro del fusto: 50 cm
Stato di conservazione: Buono
Disponibilità semi:
Portamento
Imponente palma con tronco slanciato, pollonante, alto fino a 30 m, vistosamente coperto dalle cicatrici delle guaine delle foglie cadute.
Foglie
Le foglie, riunite in un numero massimo di 20-30 a formare una rada corona apicale, sono pennate, lunghe fino a 6 m, le superiori ascendenti, le basali ricurve verso il basso, con segmenti coriacei, lineari, rigidi e pungenti, di colore verde glauco.
Fiori
I fiori, unisessuali su individui diversi (specie dioica), sono piccoli, di colore biancastro, fragranti, riuniti in spadici ascellari lunghi fino a 120 cm e fortemente ricurvi per il peso dei frutti.
Frutti
I frutti, comunemente noti come datteri, sono bacche oblunghe, di colore arancio-scuro a maturità, lunghe fino a 5 cm nelle varietà coltivate, con polpa zuccherina, contenenti un seme di consistenza legnosa.
Coltivazione
Pianta sensibile al freddo, cresce all'aperto nelle regioni a clima mite. Richiede esposizioni soleggiate e terreno di qualsiasi natura, fertile e ben drenato.
Propagazione
Si moltiplica per polloni o per semina in primavera.
Uso
Introdotta nei giardini europei intorno al 1597, viene coltivata come pianta ornamentale per il portamento slanciato ed il fogliame.
Interesse
I datteri costituiscono un alimento fondamentale per le popolazioni dell'Arabia, Egitto, Persia, dove centinaia di varietà vengono coltivate per scopi commerciali. Le migliori qualità di datteri contengono fino al 60% di zuccheri.
Avversità
Può essere infestata dal ragnetto rosso.
Curiosità
Nota sin dall'antichità, questa palma era considerata dagli Egizi simbolo di fertilità; era rappresentata dai Cartaginesi nelle monete e nei monumenti e utilizzata da Greci e Latini come ornamento per celebrazioni trionfali. Nella tradizione cristiana, le foglie di questa palma sono un simbolo di pace: ricordano l'entrata di Gesù in Gerusalemme.
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