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Dipartimento di Botanica
 

Antonio Baldacci (1867-1950)

Nacque a Bologna nel 1867, botanico, geografo, cultore di studi etnografici, politici e socio-economici in particolare relativamente all'area balcanica. Dal 1885 al 1914 svolse viaggi di studio e d'affari, missioni scientifiche e politico-diplomatiche nell'area balcanica, in particolare Albania e Montenegro. Fu docente universitario di botanica e di geografia, di studi diplomatico-coloniali, collaboratore e consulente scientifico di numerose riviste e di diversi enti ed istituti culturali; incaricato di missioni di tipo politico-diplomatico; militante a favore della causa dell'indipendenza del Montenegro e della promozione degli interessi politico-economici dell'Italia nell'Adriatico e nei Balcani; impegnato, anche attraverso la partecipazione a società, in attività di tipo imprenditoriale, finanziario e commerciale tra Italia e paesi dell'area balcanica. In questo periodo furono frequenti anche viaggi a Roma in relazione agli incarichi assegnati da diversi ministeri governativi e alle relazioni con alti funzionari, parlamentari e personalità del mondo politico-culturale dell'epoca.
Tra il 1902 e il 1905 fu docente a Roma presso la Scuola diplomatico-coloniale, successivamente a Palermo divenne vice-direttore dell'Orto botanico e giardino coloniale. Nel biennio 1916-1917 a Saline di Valona (Albania) fu consulente civile del Ministero della Marina. Dopo il primo conflitto mondiale risiedette a Bologna, nell'aprile 1940 si recò a Tirana, in Albania, per partecipare al I° Convegno di studi albanesi.
Dopo la fine del secondo conflitto mondiale e fino alla morte continuò la propria attività di studioso a Bologna, conducendo uno stile di vita assai riservato e limitandosi a frequentare gli ambienti accademici della locale Università degli studi.


Riferimenti
www.archiginnasio.it


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