Evoluzione
Le grotte vulcaniche, a partire dalla loro formazione, seguono un processo evolutivo che termina con la loro distruzione.


Fase giovanile: Le grotte conservano, salvo gli effetti dei crolli coevi, la forma caratteristica a fessura o a galleria dovuta alla loro genesi; le superfici rifuse sono lucide e pulite, i pavimenti sono sgombri di sedimenti, le superfici scoriacee risultano al tatto particolarmente taglienti.

Maturita': Le superfici rifuse diventano opache e pulverulenti. Il pavimento viene coperto da sabbia vulcanica trasportata dal vento e dalle acque. Si accumulano detriti organici vegetali e animali. Possono verificarsi crolli piu' o meno imponenti.

Senilita': La struttura originaria non e' piu' riconoscibile. Si formano delle sale che si alternano a cunicoli nel materiale crollato e tratti ancora ben conservati. I sedimenti tendono a colmare le cavita'.