025 Grotta di ScilÓ

Trattasi di un riparo sotto la roccia scavato dalle acque del vallone San Filippo che in questo punto formano una cascata. La parete lungo la quale precipitano le acque Ŕ costituita da lave prismatiche che riposano su un conglomerato di sabbia e ciottoli. La grotta, che ha pianta semilunare, Ŕ formata in parte in questo conglomerato, in parte nelle scorie laviche sovrastanti. La zona centrale Ŕ ben illuminata, mentre ai due estremi la luce Ŕ scarsa perchŔ schermata da ammassi di grandi prismi di lava staccatisi dalle pareti. Sul pavimento di terra, ciottoli e pietre laviche, vi sono paglia, carbone di legna, frammenti di terracotta, residui vegetali e detriti vari. Un intenso e continuo stillicidio Ŕ presente al centro della cavitÓ dove sono osservabili minute concrezioni. Una lussureggiante vegetazione si sviluppa nei pressi della grotta.