032 Grotta del Santo

Trattasi di una grotta di scorrimento dalla forma particolarmente complessa; essa si articola in diverse gallerie generalmente anguste ed in parte sovrapposte, che si sviluppano con pendenze differenti per una lunghezza complessiva di oltre 800 m. Un discreto stillicidio Ŕ presente in tutta la cavitÓ; dal lato sud l'acqua si raccoglie in una pozzanghera fangosa sul pavimento della galleria principale. Poco dopo la pozzanghera la galleria si divide in due cunicoli a livelli diversi che qualche metro pi¨ avanti si incrociano proseguendo ancora separati prima di confluire definitivamente in un unico ambiente. Alcuni cunicoli hanno forma cilindrica piuttosto regolare con il diametro di circa 1 m; il pavimento si presenta qui come un rigagnolo di lava rappresa. La galleria bassa in direzione sud ha l'aspetto tipico delle grotte molto antiche: la volta e le pareti sono rivestite da una patina bianca di concreziona_ mento; i piccoli brandelli di lava parzialmente rifusi che pendono dalla volta sono anch'essi rivestiti da questa patina e a volte prolungati da brevi stalattiti; il pavimento e la parte inferiore delle pareti sono invece scuri a causa del fango trasportato dalle acque. In questa cavitÓ sono stati rinvenuti frammenti di ceramica attribuibili alla cultura di Castelluccio, ad etÓ classica e medievale.