046 Grotta delle Femmine

La grotta è una galleria di scorrimento nella quale si penetra attraverso un pozzo di 4 m. Sulle pareti si osservano delle lamine di lava incurvate. Si giunge in un piccolo ambiente largo 1 m e lungo 4 m, il cui pavimento è costituito da terra ricoperta da rami e detriti vegetali; una discreta quantità di luce penetra dall'ingresso sovrastante. Attraverso un passaggio che obbliga a chinarsi si scende lungo un pendio di pochi metri sino a raggiungere il punto più basso della grotta. La galleria, in costante e leggera salita, ha un'altezza di 4.5 m ed una larghezza di 2.5 m; pareti e volta sono particolarmente frastagliate e ricche di brandelli irregolari e pungenti della lunghezza di qualche centimetro. Più avanti si incontra un pavimento di lava a superficie unita. Ai piedi delle pareti giacciono dei lastroni che sono gli unici segni di crollo presenti in questa cavità, peraltro ben conservata. Poco oltre, appoggiato ai massi, si trova un tronco scavato che raccoglie lo stillicidio della volta; un altro tronco scavato, di dimensioni minori, giace nelle vicinanze. Si supera facilmente una cascata di lava, alta circa 2 m, che sovrasta un breve diverticolo, e dopo circa 20 m si giunge al termine della galleria dove il pavimento è costituito da lava scoriacea. Nella grotta sono stati rinvenuti frammenti ceramici attribuibili alla cultura di Castelluccio.